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L' Incredulita' di Tommaso.Copia dell' artista Roberto Baserga. |
Copia ,come detto ;ma anche campo certamente definito.Non e' una svolta di trame gia' rivedute ma sicuramente talentuosa condizione che accetta un Cristo di forte protagonismo,che sembra occupare convocazione di solida regia appagante .Regia non fuori 'trama' e tantomeno in colore ,benche' attenta fiducia a compromessi accademici.
E' comunque canovaccio confrontabile con Caravaggio ,per stile e forse anche tempo seppur con qualche ripetenza a sviluppi piu' moderati. Prestano sensazioni controllabili che cercano o sperano di riposizionare classifiche recentemente osate.Caravaggio e' gusto, forse politica difficile e in assenza di fredde lacune.E' necessario attendere nuovo spartito,che non deve rifiutare quella casistica cosi' pronta ,ma ricercare forse atteggiamenti o schieramenti piu' d'attuale impresa. Di fatto capolavoro o copia' che ancora oggi trova qualche confronto per originalita' coraggiosa ,benche' assoluta e ossessiva rivisitazione . Non c'e' formula o atto di sostituzioni a colori piu' che personali , personificanti una trama troppo di 'storia' ma anche di attento e fidabile canone. Canone confrontato e che osa sfidare un genere pesante,difficile , molto cauto.Certo talento che non manca a questo artista e ricercatore di scene 'invidiabili' ma anche concrete.Condizione o forse atto che deve presenze 'di fede' che occupano spartiti d'inchiesta e di clamore decentrato a quel confronto non occasionale .Cristo non unico personaggio ma anche spettatore di un dialogo con discepoli e gesti che trovano un passo motivato,orchestrato da un gusto predominante seppur teatrale. Calibrata sintonia a contenere schemi e motivati registri che sentono,vedono necessario trattenere tonalita' fidate e risolutive;tonalita' congrue e forse troppo identita' alla categoria di rivisitazione.Certamente luogo non comune e tantomeno insolito ,ma uniformata partita che si gioca in un contesto chiaramente complicato ma comunque di categorica scuola.